Il nostro cachemire

L'artigianalità

Il cashmere proviene dal sottopelo della capra Capra Hircus, allevata in semilibertà sugli altopiani della Mongolia Interna, dove le temperature oscillano tra -50 °C e +45 °C. È questo sbalzo termico a produrre una fibra fine, leggera e isolante: il cashmere regola la temperatura invece di limitarsi a scaldare, e mantiene la sua morbidezza e resistenza nonostante la sua finezza.

In primavera, i pastori pettinano la peluria a mano e poi selezionano le ciocche una ad una. Scegliiamo solo le fibre più lunghe e fini.

Il filo viene ritorto fino al diametro della cruna dell'ago, lavorato a maglia e poi assemblato tramite rimagliatura in modo che non ci siano cuciture visibili. Tutto il nostro cashmere è certificato The Good Cashmere Standard e ogni componente del capo è testato Oeko-Tex Standard 100. I modelli sono invece disegnati in Francia.

sni-edito-jc-cachemire-savoir-faire.webp
  • 2 filiUna maglia fine, per le mezze stagioni e i capi leggeri.
  • 4 filiLa grammatura più comune. Caldo senza appesantire, da indossare tutto l'inverno.
  • 6 filiUna maglia fitta, volume e struttura per i freddi più intensi.

Certificazioni e tracciabilità

  • The Good Cashmere StandardThe Good Cashmere Standard

    Uno standard indipendente che regola il trattamento delle capre, la salute dei greggi e le condizioni degli allevatori. I nostri filati sono controllati secondo questo sistema di riferimento.

  • Oeko-TexOeko-Tex

    Ogni componente del capo è testato per verificare l'assenza di sostanze nocive: il filato, la tintura, l'etichetta e le cuciture.

  • 100% cashmere della Mongolia100% cashmere della Mongolia

    Il filato proviene dalla Mongolia Interna, dove le capre vivono in semilibertà. Il piumino viene pettinato a mano in primavera, poi selezionato ciocca per ciocca.

  • Prodotto in modo eticoProdotto in modo etico

    Una produzione rispettosa delle persone e degli animali, in ogni fase del processo.

  • Tatto ultra morbidoTatto ultra morbido

    Fibre lunghe e fini selezionate per una morbidezza incomparabile e una tenuta duratura stagione dopo stagione.

I colori

Il cashmere nasce in tre colori: grigio, marrone e bianco. Il bianco è quello che accoglie ogni sfumatura. La tintura avviene prima della filatura, donando una tonalità omogenea fino al cuore della fibra anziché solo in superficie.

La palette si compone stagione dopo stagione: più di 100 colori, sfumature che ritornano di anno in anno e altre presenti una sola volta.

sni-edito-jc-cachemire-couleurs.webp

Cura del capo

Il cashmere ama l'acqua. Lavato a mano in acqua tiepida, con un sapone delicato e senza ammorbidente, diventa più morbido invece di usurarsi. Premi senza strofinare, asciuga in piano, riponi il capo piegato e mai su una gruccia.

Lascia riposare il capo due o tre giorni tra una volta e l'altra e riprenderà la sua forma. I pallini si formano nelle zone di sfregamento: basta un pettine per cashmere, e diminuiranno con i lavaggi.

Una pallina di legno di cedro nell'armadio tiene lontane le tarme.

sni-edito-jc-cachemire-entretien.webp